lunedì 19 novembre 2012

Nuovo Corso Krav Maga a Randazzo (Ct)



Sabato 01/12/12 inizia il nuovo corso di Krav maga a Randazzo (Ct)
Per Informazioni:
centro fitness Kinesis in via Caporale Castiglione,9 Randazzo (Ct)
Tel:3283884210-3393363384
mail kravmagacatania@gmail.com

Vi aspettiamo!!!!!

martedì 30 ottobre 2012

Krav Maga - Sport e difesa personale

Sport e difesa personale

Ho iniziato la pratica delle arti marziali a causa di un’aggressione da parte di due tizi in una citta diversa da quella dove sono cresciuto, anche per colpa di quella certa ingenuità che contraddistingue un quasi adolescente di paese che si trova in una città più grande per divertimento.
A prescindere dal “risultato” ho sperimentato li per la prima volta ciò che significa "doversi difendere", come bisogno primordiale di proteggersi da attacchi che mirano a difettare in modo più o meno permanente il tuo corpo ed in via più estrema toglierti la vita al chiaro scopo di avere qualche vantaggio (rapina, prevaricazione per senso di superiorità ecc..). Ovvio che questo presuppone un combattimento.
Ma (e qui sta l’errore più comune!!!) non stiamo parlando di un incontro sportivo. Un'aggressione (combattimento REALE) è qualcosa di più complesso di un evento in cui due contendenti protetti da protezioni, materassini antiurto e sotto l’attenta e pronta sorveglianza di un arbitro si scontrano per aggiudicarsi un “pezzo di metallo”
In un’aggressione sperimenti quello strano senso di vuoto in testa, di rallentamento dei tempi di confusione generale che non sperimenti mai in gara.
Chi subisce un'aggressione è stato "scelto".

giovedì 20 settembre 2012

Inizia un nuovo anno...

almeno per quanto riguarda le attività del gruppo Krav Maga Catania (affiliato alla federazione IKMI, ricordiamo).
Nel salutare i vecchi fedeli iscritti e i nuovi amici che si sono avvicinati da poco al krav maga, cogliamo l'occasione per informarvi sui corsi di quest'anno.

lunedì 6 agosto 2012

Riflessioni, progetti e sfoghi in chiusura dell'anno sportivo

Anche quest’anno sportivo è finito (il quinto per la precisione), i mesi sono volati tra cambiamenti, sudore e lividi. Non sono mancati anche i “lati oscuri” come qualche individuo che dopo essere diventato istruttore sparisce nel nulla. Bontà sua. Per un idiota che perdi trovi 100 persone valide.

A conferma di ciò tre appartenenti al nostro gruppo sono diventati quest’anno assistenti istruttori (esaminati da Antonio Monsellato con i complimenti relativi al loro livello tecnico ndr).

Ma oltre a questo piccolo neo della “sparizione” di questo qualcuno, l’anno appena trascorso non è andato male, ed è stato caratterizzato da un numero sempre crescente di appartenenti al gruppo, escursioni e pernottamenti in montagna, allenamento out door, esibizioni, partecipazione a stage e (novità) alle gare di grappling…per non dimenticare le cene di gruppo a base di piatti tipici… posso dire che è stato un anno altamente formativo e interessante.

Dopo il break estivo, a settembre si ricomincia con le attività di gruppo (non solo l’allenamento in palestra…), le prospettive sono tutte da scoprire, con l’idea di più sedute di allenamento outdoor, l’istituzione di un corso di grappling ed mma specifico e, cosa più importante, nuovi centri con nuovi corsi attivi…non per ultimo la prospettiva di iniziare delle lezioni a Troina in provincia di Enna.

Al momento la prospettiva è di aprire un corso di una seduta le settimana, in futuro si vedrà, speriamo che nel giro di qualche anno si debba cambiare il nome del gruppo da krav maga Catania a krav maga Sicilia…

Ma questa è un’altra storia. L’unica cosa che resta è augurare buone vacanze a tutti e un arrivederci a settembre.  Il 3 settembre si inizia a Catania…data da comunicare per Acireale e Troina…

giovedì 12 luglio 2012

Letteratura marziale - La mente del samurai - Thomas Cleary

Da qualche tempo mi trovo a leggere e meditare su diversi scritti della letteratura marziale giapponese(Tsunetomo, Musashi, ecc…).
Complice Silvia Causale che mi ha passato diverso materiale sulla sua cultura del Giappone, ho avuto modo di approfondire e più che mai ammirare questo paese.
Silvia ha fatto diversi soggiorni in Giappone, ed ha avuto modo di scrutare da vicino una realtà allineata e chiusa come quella giapponese, oltre che gestire diversi blog sul paese del sol levante.
Leggendo i suoi blog e discutendo delle sue esperienze, Silvia mi ha fatto conoscere diverse sfaccettature di questo favoloso paese che nel bene o nel male ha tanti pregi e tanti difetti (a mio parere i primi superano di gran lunga i secondi…ma sono solo punti di vista).
Tra tanti libri che Silvia mi ha passato, uno mi sembra adatto a questo blog; si intitola “la mente del samurai” di Thomas Cleary edito da Mondadori.

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Il testo raccoglie diversi scritti dei più noti samurai, con insegnamenti che nonostante passa il tempo restano immutati e attuali, in particolare mi ha colpito Adachi Masahiro un samurai di inizio 800.
I suoi scritti sono incentrati soprattutto sulle condizioni psicologiche, e i loro effetti in battaglia il paragrafo che mi ha colpito di più e si intitola
“Allenarsi nuotando su un terreno asciutto”: Nei moderni combattimenti con le spade di bambù, anche se si vince per merito, molti contendenti si allenano nuotando su un terreno asciutto. Questo perché con le spade di bambù ricoperte di cuoio non ti fai male nemmeno se vieni colpito o infilzato, quindi anche un praticante di arti marziali dotato di una mente fisica può vincere con l’astuzia. Quando si passa al combattimento con spade vere, se solo sfiorandoti possono provocarti ferite mortali, è difficile vincere con gli espedienti della mente fisica. I vili praticanti di oggi, si credono maestri se applicando qualche teoria vincono dei duelli con le spade di bambù, alla fine ti perderai. In ogni caso rifletti sui principi della vittoria in combattimento con le spade vere e allenati a essere risoluto e restare imperturbabile anche davanti un forte avversario. Al giorno d’oggi non ci sono guerre in atto, quindi non si possono fare combattimenti di prova con spade vere, e di conseguenza non si può scoprire se usando delle armi vere le nostre menti saranno forti, deboli, eccitate oppure calme. Tuttavia se addestri la tua mente in circostanze normali, essa resterà calma e intrepida anche con le spade vere.

Quello che segue è una mia personale interpretazione:

Appare chiaro come Adachi Masahiro rimarchi la differenza tra l’addestramento in condizioni “tranquille” (simulazioni) ed il reale scontro…e (per l’ennesima volta) tra Ttatami e strada e come sia essenziale allenare PRIMA la mente e poi il corpo, cercando di creare una situazione di stress psicologico tanto più vicina al reale (che se ne dica una simulazione può essere molto vicina ad una situazione reale…ma resta pur sempre una simulazione), precisando che in ogni caso l’addestramento “fisico” ti porterà ad un grado di calma mentale utile negli scontri reali.
Ho sempre creduto che certi conflitti sulla modalità di allenamento ed in particolare sulla differenza tra un allenamento “reality based” e la simulazione riguardasse solo quest’epoca, ma evidentemente mi sbagliavo, penso che chiunque si occupi di addestramento marziale debba porre l’accento sulla differenza tra “nuotare su un terreno asciutto” e tuffarsi dentro un fiume in piena.

Alberto Bertino

lunedì 2 luglio 2012

Krav Maga Abbigliamento e krav maga…La giusta tenuta del kravist

Cosa mi serve per praticare? Questa è la prima domanda rivolta all'istruttore dopo una lezione prova di krav maga:

Uomo: una tuta (o la divisa del gruppo), in estate pantaloncini, jeans per rendere l’allenamento ancora più reale, un paio di scarpe da tennis, la conchiglia è indispensabile (almeno se vuoi procreare) poi se vuoi continuare, deciderai se acquistare guanti, paratibia etc.

Donna: una tuta (o la divisa del gruppo), in estate pantaloncini,  jeans o  gonna per rendere l’allenamento ancora più reale, scarpe da tennis.
La conchiglia è per gli inizi superabile (superabile non significa superflua). E' meglio concentrarsi invece sul paraseno.

Chiunque si avvicini al krav maga lo fa perché spinto dall’esigenza di imparare un sistema di difesa (combattimento) reale.
Credo sia inutile sottolineare che la pratica di un sistema di combattimento provochi qualche “contatto”, magari poichè il giorno dopo bisogna andare al lavoro e andarci con un bel livido in viso non è il massimo. Ergo, bisogna attrezzarsi.
Fred Royers un campione di thay boxe sostenevache è errore combattere il match prima del tempo…aggiungendo che in palestra bisogna stare protetti.
Inizialmente per me è OBBLIGATORIO l’acquisto della conchiglia.
Successivamente se si decide di proseguire con la pratica del krav maga allora è necessario un buon paradenti e dei guanti.
Io consiglio quelli da mma  con dita libere,  poiché permettono le prese e proteggono le mani durante l'allenamento al sacco/colpitori e i paratibia.
I guantoni da sedici once da boxe sono ottimi per l’allenamento al sacco e per lo sparring in piedi ma assolutamente non idonei per il sotto stress e l’allenamento con e contro le armi per questo se ne può rimandare l'acquisto.
Se poi  è ora di cominciare a fare le cose seriamente allora è il caso di procurarsi un casco con griglia stretta e protezione alla nuca.
La griglia stretta protegge sia il viso dai colpi portati col massimo della forza, che eventuali danni agli occhi durante lo sparring con il coltello da allenamento mentre la chiusura alla nuca…
Per finire una bella protezione al torace e vai tranquillo.
Bisogna però considerare che anche se si prendono tutte le precauzioni possibili qualche colpo lo si "avvertirà" sempre... ma si sa in certi casi il dolore è indispensabile per imparare.

L’errore più comune è cominciare al contrario cioè acquistare, presi dall’entusiasmo, tutta l'attrezzatura che magari resterà inutilizzata qualora non si possa praticare per qualche mese.
Un approccio più logico ed economico è la cosa migliore

Ricapitolando

1-Conchiglia (uomo), paraseno (donna)

2-Paradenti

3-Guantini mma e fasce per le mani

4-Paratibia

5-guantoni 16 once

6-casco con griglia chiusa

7-Protezione al torace

Fermo restando che non mi interessa il bussiness sport, i posti dove reperire l'attrezzatura che posso consigliare sono:

MMASPORT: sito specializzato nell'abbigliamento per le arti marziali con ottimo rapporto qualità prezzo (presente anche su ebay)

Su Ebay un ottimo negozio è quello della B2fitness che propone  materiale della RDX

Decathlon dove con una spesa ragionevole si possono trovare quasi tutte le protezioni di cui si ha bisogno.

Sportdirect.com, un sito inglese con prezzi molto convenienti e materiale discreto. Se capitate a Londra, una capatina è assolutamente d'obbligo.

mercoledì 20 giugno 2012

Esibizione di Krav Maga - 24 giugno 2012 -Troina

Abbiamo il piacere di comunicare che giorno 24 giugno, alle ore 19.00 si terrà un'esibizione di Krav Maga, in collaborazione tra i kravist delle palestre Nuovo Club Altair (Catania) e Officina Movimento Creativo (Acireale).
L'esibizione sarà ospitata dalla scuola di danza Kirya, in occasione del tradizionale saggio di fine corso.

giovedì 14 giugno 2012

Eventi - Un tranquillo weekend da kravist

Si sa, la follia si nasconde e si manifesta nei modi più particolari e ti fa fare cose che i normali mortali riterrebbero assurde.
I fine settimana sono da sempre considerati i giorni del relax, ma per un impavido gruppo di kravist questo non è sempre valido.
Il mese appena trascorso è stato molto intenso per il nostro gruppo. All’inizio era stato stabilito che sarebbe venuto Jerome Roesch a Catania, per tenere un seminario di krav maga. Dopo la notizia dell’impossibilità da parte di monsieur Roesch causa una missione militare, abbiamo chiesto ad Antonio Monsellato presidente dell’International Krav Maga Institute di tenere lo stage e di fare gli esami agli aspiranti nuovi istruttori.
Così giorno 26 maggio 2012 Andrea Battiato, Francesco Coluzzi e Stefano Majorana hanno superato il loro esame di assistente istruttore.
Sostenere un esame è sempre impegnativo, anche se si tratta di un’attività che tanto appassiona. I tre aspiranti assistenti istruttori hanno superato a pieni voti la prova, con tutta la tensione e le mille domande del caso, tra piccole gaffe e ilarità, supporto da parte di un paio d’infiltrati (inutile, la curiosità e sempre curiosità) e la supervisione dei maestri Alberto Bertino e Aldo Montalto.

Dopo un “pranzo” ristoratore (ma c’è stato anche uno dei “guerrieri” che lo ha saltato, per non trovarsi lo stomaco sottosopra nel pomeriggio), il maestro Monsellato ha tenuto uno stage aperto a tutti dove ha illustrato delle tecniche con il coltello e alcuni allenamenti appresi durante i suoi tanti soggiorni in Israele per arricchire il suo bagaglio tecnico….inutile sottolineare la soddisfazione e l’euforia dei partecipanti…dove nonostante tutto sia stato estenuante dal punto di vista fisico (3 ore di stage pomeridiano e “qualcuno” aveva dato supporto di mattina)…nessuno sentiva la stanchezza o aveva voglia di fermarsi... quando però i casi in cui si è dovuto ricorrere al ghiaccio spray sono aumentati FORSE s’intuiva che la stanchezza stava prendendo il sopravvento e sempre FORSE era il caso di smettere…
Momenti in cui quello che conta è condividere la propria passione, non solo con i propri compagni di corso e l’orgoglio per vedere tre ragazzi concludere una piccola tappa del loro cammino, un primo passo verso il perfezionamento e l’impegno costante nel krav maga.

Qui le foto dell'evento:

E no, no è mica finita…

Poiché gli appartenenti al gruppo “krav maga Catania” non sono persone comuni (dopo un giorno di allenamento di un certo tipo…dove ti fanno male muscoli che non credevi neanche esistessero la gente normale, si riposa…) domenica  27 siamo partiti alla volta di Palermo (Altofonte per la precisione) per la prima gara di grappling prevista nell’evento “Palermo challenger”.
Si, molti diranno “ma voi siete kravist non grappler” ma se c’è la voglia di mettersi in gioco e provare una sfida, le denominazioni non contano.
Si può dire che, si è vero che il nostro gruppo era in assoluto quello esordiente e con meno allenamento specifico per una manifestazione sportiva di questo tipo. Noi ci alleniamo tre volte ma non in proiezioni, sottomissioni, ribaltamenti ecc... e solo due settimane prima della gara si sono affrontati i rudimenti del grappling (con molto entusiasmo dei nostri atleti).
Tralasciando la stanchezza dovuta alla lunghissima attesa (la giornata sportiva iniziava alle dieci e trenta e le gare di grappling hanno avuto luogo solo nel pomeriggio) e quella post-stage, abbiamo avuto il piacere di vedere Francesco Costanza un terzo posto nella categoria -65 kg e Andrea Termini un secondo posto nella categoria -91kg (è strano parlare di categorie di peso…boh?). Francesco Coluzzi (sì, il reduce dell’esame da assistente istruttore) si cimentava nella sua prima esperienza da arbitro e il nostro beneamato maestro perdeva la voce nel vano tentativo di dare le indicazioni dall’angolo agli atleti sul tatami. Esistono dei video ma non verranno divulgati tranne che a pochi fidati intimi già vaccinati.

Quest’anno “marziale” volge al termine… (fino a luglio ci si allena però) molte sono state le soddisfazioni, le delusioni, i problemi, le risate, i dissapori e il piacere di scoprirsi parte di un gruppo…speriamo sempre in tempi migliori sia dal punto di vista “krav maga/mma” con sempre più appartenenti al gruppo, che da quello personale …non si può non pensare a tutte quelle persone amiche che in questo momento particolarmente difficile non perdono la dignità e la speranza (e voi sapete chi)…combattere non sempre significa saper dare pugni e calci..

Non smettete mai di lottare.

Alberto Bertino – Silvia Causale

mercoledì 7 marzo 2012

Antiaggressione femminile - lezione dimostrativa gratuita

Giorno 8 marzo 2012, presso la A.S.D. Fight 360 (viale M.Rapisardi 443), alle ore 19.00, avrà luogo una lezione dimostrativa gratuita di di tecniche antiaggressione femminile. Partecipate numerose!

Non dimenticate anche che, presso la stessa palestra, è iniziato il corso di krav maga settimanale, dalle ore 20.00 alle 21.30, ogni martedì e giovedì.

Contatti:
Fight 360 - viale Mario Rapisardi n.443, telefono 095351623

 

sabato 18 febbraio 2012

Lezione dimostrativa di Krav Maga

Giorno 23 febbraio 2012, alle ore 20, si terrà una lezione dimostrativa di krav maga, presso la palestra Fight 360 di viale Mario Rapisardi n.443. La lezione prova è completamente gratuita. Venite numerosi!

martedì 24 gennaio 2012

Eventi - 14 gennaio 2012 – Stage con Amnon Darsa – Bari/Country Club

Il 14 gennaio 2012 si è tenuto a Bari, presso il centro sportivo Country Club, uno stage con ospite il maestro Amnon Darsa. Proveniente da Israele, Amnon Darsa è uno dei più importanti istruttori di krav maga a livello internazionale. Nato nel 1973, si è avvicinato al krav maga a tredici anni ed è stato assistente e braccio destro di Eyal Yanilov per quindici anni. Attualmente è istruttore senior presso il Wingate Institute di Netanya.

Probabilmente alcuni considererebbero da folli, finire una lezione di krav maga alle 22 e 30 e mettersi in macchina alle 23, guidare poi per sette ore consecutive, arrivare a destinazione e partecipare ad uno stage di cinque ore, tutto questo senza nessuna pausa. Forse per alcuni sì, è da folli, ma c’è gente che lo fa ed è anche felice e soddisfatta.
Arrivare a Bari non è stato complicato, quasi più difficile trovare il Country Club, situato fuori città, in località S. Caterina. Teatro dello stage: un capannone molto ampio, data l’ottima affluenza di partecipanti. Lì per lì da parte mia c’è stato qualche momento di perplessità, sia per il fatto di non avere molta esperienza e quindi dubbi sull’essere o no in grado di seguire l’allenamento, sia perché pur sapendo benissimo che il krav maga non ha distinzione di sesso o preparazione atletica, c’è sempre il timore dato dal fatto di essere una ragazza. Le donne presenti in totale erano quattro me compresa, ma dopo pochissimi minuti era completamente sparita ogni remora al riguardo.
Lo stage è iniziato in perfetto orario e il maestro Darsa si è subito presentato, grazie all’interprete che traduceva dal francese e talvolta dall’inglese le istruzioni del maestro.
La prima fase è stata di riscaldamento, senza corsa ma con una serie di esercizi specifici, i primi dei quali piuttosto tradizionali, altri più insoliti, almeno all’occhio di un profano.
La seconda fase è stata dedicata all’apprendimento di tecniche di disarmo da minaccia da pistola. A questa tecnica sono seguite: difesa da attacco contro coltello, difesa a terza persona e infine difesa da attacco multiplo.
Il maestro ha spiegato ogni tecnica con assoluta chiarezza, con ripetuti esempi, facendo poi esercitare tutti noi a coppie o a gruppi di tre, osservando e correggendo se il caso, con grande personalità e senza nessuna presunzione, un elemento che ho trovato molto piacevole.
L’unico neo della giornata è stato il clima gelido, che però non è servito per niente a spegnere l’entusiasmo. E’ questo quello che ho apprezzato e che mi ha lasciato felice di aver partecipato a questo stage. Al di là dell’essere super preparati, geni del krav o perfetti neofiti, ciò che ho avvertito nell’aria è l’aver condiviso un’esperienza formativa con altri appassionati e che lascia superare stanchezza o freddo o timore di qualsiasi altra cosa possa interferire.

Silvia Causale

N.b.: sono disponibili sul sito dell’IKMI (www.ikmi-italiacom) le fotografie ufficiali dell’evento.

Si ringraziano vivamente i miei compagni di viaggio e il maestro Amnon Darsa, nonchè l'intera organizzazione dello stage.