lunedì 16 dicembre 2013

Krav Maga - I cerchi della sicurezza

Parlare di difesa personale armata o disarmata significa parlare di sicurezza, intesa come insieme complesso di regole che analizzano una situazione di potenziale pericolo fino ad arrivare all’”extrema ratio” che bisogna scongiurare fin quando possibile.
Un modo chiaro di considerare la sicurezza è quello di considerarla come composto da tre livelli concentrici o fasi:

1-prevenzione

2-dissuasione

3-neutralizzazione

                                             Diapositiva1
Più interno è il cerchio più l’aggressore è arrivato nella nostra zona intima (che può essere la nostra città, abitazione o la nostra persona).
Riuscire a comprendere il meccanismo di questi tre cerchi significa avere sempre una difesa efficace.  Livello 1:
La Prevenzione è intesa come anticipare il pericolo ed evitare il contatto con la minaccia identificando e abolendo i comportamenti a rischio. Per fare un esempio pratico: cancellate, porte, allarmi ecc..sono oggetti di “prevenzione” ma anche evitare alcune zone malfamate, non girare in modo appariscente ed esibizionista (gioielli, denaro ecc..) fa parte della cosidetta “prevenzione comportamentale”.
Livello 2:  è la Dissuasione. L'aggressore ha “superato” il primo livello di sicurezza ed è pronto ad attaccare. La dissuasione consiste nel convincere l’aggressore che la sua azione può essere svantaggiosa e nociva per lui. Esempi pratici di dissuasione possono essere: il frapporsi di fattori ambientali tra l’aggressore e la vittima (oggetti, armi, testimoni ecc..) oppure una "attiva"  comunicazione con atteggiamento assertivo, tenendo sempre in mente il principio: “mai essere vittima”.
Quando anche la dissuasione non sortisce l’effetto desiderato (aggressore estremamente intenzionato) e la minaccia si trova al cuore delle nostre difese allora va affrontato l'ultimo livello: la neutralizzazione.
Livello 3: Neutralizzazione. Non è stato possibile prevenire, ne dissuadere l’aggressione in questo caso per neutralizzare la sua azione. Bisogna perciò essere quanto più rapidi ed efficaci, non essere prede ma predatori. Sul concetto di neutralizzazione si basano le tecniche del krav maga. Bisogna però considerare sempre gli altri due livelli di protezione, in quanto la neutralizzazione è sempre l’ultima soluzione.
Se correttamente “filtrate” saranno molto poche le azioni che porteranno ad una reale aggressione.