Natura e addestramento
Chi ha mai sentito veramente la sete? bevuto acqua calda che era in macchina da due giorni (nella migliore delle ipotesi) trovandola buonissima, o bollita e potabilizzata con candeggina, dormito in tenda a dicembre vicino un lago??? A ritorno dalle nostre “simpatiche escursioni” dove non c’è acqua potabile facilmente reperibile avendo finito le sue scorte “qualcuno” ha detto “ho capito ora cos’è la sete” Se rimani senza acqua durante gli allenamenti in palestra, nella peggiore delle ipotesi dopo un pò ti trovi a casa pronto a scolarti 2 litri di acqua tutti di un fiato o semplicemente vai a comprarla al distributore o al massimo la chiedeva al compagno…ma quando ti trovi davanti la tua bottiglia d’acqua quasi vuota e la consapevolezza che devi per forza stare un altro giorno li in mezzo ai boschi dove vedi solo alberi, hai accettato il “fuoripista” convinto che sarebbe stato solo una semplice “deviazione”, l’orgoglio di non voler chiedere aiuto, cominci a chiederti: ma chi me l’ha fatto fare? già perché nessuno ti ha obbligato a partecipare a questi allenamenti in mezzo alla natura e tutti ti avevano messo in guardia nel non trasportare cose inutili come coltelli “stile Rambo” o pigiama e ciabate per la notte perché farsi 30 km in salita su terreni scoscesi con 25 kg di zaino sulle spalle non è uno scherzo…ti hanno detto di portare lo stretto indispensabile razionalizzando anche acqua e cibo, se ne porti troppo ti sfianchi per il peso, se ne porti poco rischi di trovarti in difficoltà…ma nessuno di noi lascia un compagno in difficoltà, per cui si mette tutto in condivisione...però per la prima volta sperimenti “l’inutilità del superfluo” capisci che per quanto denaro ti sei portato dietro (poi perché visto che non ci sono posti in cui puoi spenderlo), per quanto il tuo cellulare sia di ultima generazione, questo non ti sarà di aiuto, soprattutto se scarico e tu avevi bisogno del GPS, le uniche persone su cui puoi fare affidamento sono i tuoi compagni e che loro non ti lasceranno li in difficoltà…ma perché fare questo? perché non stare comodamente seduto in poltrona a vedere un dvd magari di arti marziali o un bel film al posto di scarpinare in montagna sotto il sole, dormire in un bivacco o in tenda e fare colpitori o sparring su quel terreno cosi accidentato, Procurarsi la legna per il fuoco notturno??? Non si fatica già tanto in palestra? La risposta è semplice “DEVI FARLO” non lo sai spiegare ma sai che e la cosa giusta, la natura, ritorni però al mondo “civile” apprezzando o forse disprezzando le inutili comodità, magari guardi i tuoi amici che sono andati a divertirsi tra discoteche, pub o spiagge consapevole che tu hai passato il week end in modo molto molto più bello di tutti loro messi insieme…con un solo pensiero in testa:
MA QUANDO CI RITORNIAMO?
Nessun commento:
Posta un commento